E ORA, DOPO UN IRONMAN, CHE SI FA?

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Ciao Vas!

Dove sei finito? In vacanza anche tu mi sa... Ti immagino in montagna con Virna, che ti sta spronando a fare qualche giro in bici o a piedi (per fortuna c'è lei che ti sprona!!! hihihihi), ti stai godendo le vacanze, liberi i pensieri e chissà con quali progetti e idee arriverai a settembre!!!

Io ho avuto la fortuna di essere investita dalla tua 'creatività sportiva' e mi sono proprio divertita!!! Il blog, le parole scritte e dette non basterebbero, sono state le emozioni a raccontare questa avventura verso l'Ironman.

E ora, dopo un IRONMAN, che si fa?

Me l'hanno chiesto in molti e io ho risposto a tutti che al momento volevo tenermi addosso tutte le bellissime emozioni che ho vissuto dallo scorso novembre fino al 26 giugno.

Poi, dal lato pratico, due giorni dopo aver finito l'Ironman, sono partita per la China per lavoro per due settimane, sono tornata, ho fatto la Transcivetta (corsa in montagna) con Davide e altri amici e poi sono stata impegnata con un po' di extra lavoro fino al 5 agosto.

Ora vacanza anche per me :) !!! Sto riprendendo a correre, nuotare e andare in bici.

Devo dire che è quasi più faticoso riprendere ad allenarsi senza obiettivi, senza una storia da raccontarsi, ma presto ce ne verranno in mente delle altre, dopotutto, avere un obiettivo significa darsi delle possibilità, di migliorarsi, di stupirsi, di mettersi in gioco VADA COME VADA!

È stato il percorso la parte più bella, tutto quello che è stato fatto nei mesi precedenti, quotidianamente, e con cui ho condiviso con te e con tutte le persone attorno (le ragazze della mia squadra, il resto della squadra, amici, famiglia, famiglia in arrivo, allenatori del Pd-triathlon, colleghi al lavoro...).

Ora a settembre si ricomincia, ho ancora una trasferta di lavoro da fare (oramai ci convivo perché fa parte di me) e poi qualche gara di triathlon sprint e di triathlon olimpico, magari in compagnia della mia squadra, per andare in cerca di nuove emozioni e nuove storie!!!

h!...il prossimo Ironman... Spero presto... Magari nel 2018!!!

VAS  

Ciao Ele, si ero in vacanza, niente social o simili, vacanza pura, non avevo voglia di fare nulla, mi sono portato un libro, ma non da leggere, solo per il titolo, guardarlo ogni tanto ed applicarmi il più possibile: L’Arte Dell’Ozio Di Hermann Hesse, per adesso non lo leggo, devo vedere e capire tutto sull’argomento prima da solo e dopo leggo …

…… e ora dopo un Ironman cosa si fa … ecco dopo quella frase non ci sta’ bene solo il punto di domanda, ma ci sta’ bene anche il punto esclamativo, ci stanno bene anche i due punti, ci sta bene qualsiasi punteggiatura ….

…. il dopo Ironman c’è già, magari quei 12 nostri compagni che si sono iscritti a Klagenfurt il prossimo anno sono “il dopo” del tuo Ironman, perché sicuramente un po’ di merito è anche tuo e perché qualcuno di quei 12 aspetterà da te quelle parole che non troverà scritte in nessun libro o manuale o che cercherà inutilmente navigando su qualche chat.

..… magari il tuo Ironman non era l’unico, come stai già pensando, forse era solo il primo e nelle prossime stagioni ne arriveranno altri, ognuno sarà diverso, non per il percorso, non perché ne troverai uno più duro, ma perché TU cambierai .. e questa è la parte ti assicuro migliore ..…

…. il dopo Ironman è la squadra del Padova Triathlon, è trasformare quelle idee che hai da un po’ in altri progetti concreti collaborando ed intervenendo in decisioni che magari possono essere utili a tutti, trasferte, allenamenti, allenatori, giovani, premi …

….. coinvolgere gli altri nelle gare e trasmettere a agli altri il brivido della gara è il tuo dopo Ironman ……

….l’ultima gara che ho fatto a Recco è stata naturalmente la mia migliore gara di triathlon, non ho vinto niente come le altre volte, ma come le altre volte dopo il BANG della partenza è arrivata quella che per me è “concentrazione-gara” ….… ecco in quelle due/tre ore sperimento tutte le discipline e gli insegnamenti del mondo.

….. a Recco ho fatto la mia gara migliore, perché l’ultima è sempre la migliore, ho portato concentrazione su sabbia, sale ed acqua, sulle onde lunghe del mare e sulla corsa, sul cambio per poter finalmente correre in bici, sulla salita da affrontare e sulla discesa da controllare, sul gusto dell’acqua da bere e sul caldo da sfidare, in quelle due/tre ore sperimento sempre tutto, ne prima e ne dopo, ma il mentre e il durante è yoGa, meDiTazione, zeN, tanTra, peYote, taI chI, o qualsiasi altra disciplina o insegnamento che per ognuno di noi ha un significato importante e che a me trasmette una piccola, assoluta e personale emozione, sono semplicemente soddisfatto.

24 08 2016