180km da sola e controvento

Sabato 28 maggio: Io, la mia bici (la Pippi) e tanto vento che ci ha accompagnato nei 180km.

Che allenamento Vas!!!

Oggi e' stata un'altra giornata dura, ci sono stati dei momenti in cui avrei voluto fermarmi, tanti... soprattutto tra il km 120 e 160. All'incirca era mezzogiorno/l'una, il caldo veniva dal sole cocente e dall'asfalto, il vento sempre contro, ovunque cambiassi direzione, a parte la fatica delle mie gambe, me ne accorgevo dagli alberi, dalle piante che si muovevano in direzione opposta. Ero arrabbiata con questo 'fratello' vento ma anche risoluta, mi dicevo "e se all'Ironman sara' cosi' o magari peggio cosa hai intenzione di fare, ti fermerai?" La risposta la sapevo gia' dentro di me e quindi anche se un po' più stanca e con un ritmo diverso, ho continuato a pedalare.

La mattina alle 8 sono partita da casa, direzione Abano (15km), poi ho ripetuto 2 volte il seguente circuito di 75km circa passando per Abano - Torreglia - Galzignano - Valsanzibio - Monselice - Baone - Este - Lozzo - Vo' Vecchio - Lovertino - Albettone - Lovolo - Bastia (attenzione alla nuova rotonda in fase di costruzione) - Fossona - Montemerlo - Treponti - Luvigliano - Torreglia, e infine sono tornata a casa, erano le 14:20.

Ho messo giù la bici, bevuto un po' d'acqua, messo le scarpette da corsa e ho fatto 6km a piedi. Le gambe stavano bene, non le ho sentite 'imballate', ma di certo non posso dire che dopo 180km si corre freschi e riposati. Riesco a tenere un ritmo aerobico tipo riscaldamento.

Verso la fine dei 6km ho fatto qualche allungo come mi hai consigliato di fare, quando oramai avevo casa sott'occhio, infatti stavo arrivando e sapevo che stavo per concludere questo allenamento impegnativo.

Arrivata a casa ero un po' stanca, affaticata dalla giornata calda. In bici mi sono fermata 2 volte per fare rifornimento acqua, il primo alla fontana di Torreglia all'inizio del secondo giro (ero al 90' km), il secondo a Vo' Vecchio, non avevo calcolato il secondo rifornimento ma ho dovuto fermarmi perché dopo aver percorso gli argini da Este, sotto il sole, ero bella cotta, l'acqua delle borracce era calda e io avevo assolutamente bisogno di rinfrescarmi.

Non ho guardato il contakm dai 90 ai 140, ma sapevo lo stesso a che punto ero. Dal 120 circa mi sono sentita in difficoltà, forse la monotonia della strada dritta, il vento contrario... Sono andata avanti, sapevo che di li' non sarei più passata. Al 140' guardo il contakm, ne mancano ancora 40km, non molti, ma sono bestiali questi 40 km, sono gli stessi della gara di Caldaro in cui ho fatto un sacco di fatica... Vabbeh che faccio? Mi fermo? Sento la tua voce Vas che dice: "non mi sembra proprio il caso di fermarsi adesso". E proseguo. La crisi arriva, resta un po' a farti compagnia, poi se ne va, non si diverte molto con me, sono noiosa e penso solo ad una cosa, cioe' a come sara' bello pedalare in mezzo ad un sacco di gente il giorno dell'Ironman, all'adrenalina che avrò quel giorno, al mio obiettivo di arrivare sotto quel traguardo. Ecco alla crisi questi pensieri non piacciono, quindi si ferma e resta indietro... Io sabato l'ho lasciata alle rotonde di Fossona.

Ora il contakm segna quasi 160.. Dai ne mancano pochi... Solo 20. Una scarica di entusiasmo mi prende tutta, fisico e testa, parlo con la bici, e' carica pure lei, eh si... Dopo tutti questi km sto delirando.. Meglio prendere un gel e bere ancora un po' per non perdere la testa proprio adesso.

Il rientro a casa e' veloce e la strada trafficata mi distrae. Anche per oggi ce l'ho fatta.

Mi cambio e metto le scarpe per correre, mi chiedo se sarò in grado di fare 6km a piedi dopo la bici, ma le gambe rispondono bene. Sono stanche e vorrei sentirmi fresca e riposata come il giorno che ho fatto la maratona di Cividale, ma mi sto preparando per un'Ironman e prima di correre dovrò pedalare e nuotare.

P.S. Le foto sono sfocate perchè stavo correndo troppo veloce!!!!!!!! :-)

Il resto della settimana e' andato bene, e' stata l'ultima di 'scarico' quindi nessun altro allenamento impegnativo a parte sabato. Ci voleva. Anche perché la prossima sarà veramente tosta: ripetute in corsa, un altro allenamento di bici da 180 (l'ultimo) e poi se sara' bel tempo andrò a provare il percorso a Klagenfurt!

Manca solo un mese Vas!!!!!!! Sei pronto?

Vas

Porca miseria Ele, mi stai imitando per come parli e ragioni, si sono pronto, solo un mese e sono pronto!

Questo è il momento che ho sempre preferito preparando un ironman, quando manca solo un mese, quando sono maturate TUTTE le sicurezze e ti accorgi che il corpo è TUTTOmuscoli, quando ANCHE i punti deboli sono stati scoperti, affrontati e battuti, quando finalmente non vedi l’ora di fare la gara e rivivere tutti insieme gli allenamenti prima programmati e dopo affrontati e superati, è una bella sensazione che diventerà EMOZIONE al momento giusto.

Adesso ancora due settimane di allenamento un po’ pesante, con lo stresso schema degli ultimi mesi, giovedì una grande corsa ed nel fine settimana l’ultimo 180 di bici con lo spirito di queste settimane.

Ti ricordi domenica scorsa a Lovere, prima del MEDIO, quando “fortuna” ha voluto che rompessi la camera d’aria poco prima di andare in zona cambio per sistemare le tue cose e mi sono guardato bene dall’aiutarti, ecco ti ho solo detto: LO SAI FARE …... ED HAI FATTO TUTTO, ha tolto via ruota dalla bici, hai tolto il copertone, hai cambiato la gomma, hai rimontato tutto, raccolto le tue robe e ciao …. ci vediamo in gara … quasi semplice, ci metto più io a scriverlo adesso che tu quella mattina a farlo, ecco, LO SAI FARE, parolina magica? no preparazione, concentrazione ed impegno, sempre!!

Dai Ele, secondo me sei pronta!