ULTIMO JOLLY

Mi sono giocata l'ultimo jolly Vas... Ne avevo tre a disposizione ma questo fine settimana ho sentito la stanchezza della gara di domenica scorsa e la fine delle tre settimane di allenamenti intensi, la settimana prossima, per fortuna, e' di recupero.

Non l'avrei mai detto ma non sono le mie gambe o il mio corpo a dirmi basta, stop fermati che di più non ne hai... Questo fine settimana è stata la mia testa. Sabato mattina mi sono sempre svegliata presto, con l'intenzione di uscire in bici e fare un po' di tecnica, ma già di prima mattina pioveva in maniera intermittente. Ho pensato di aspettare, le alternative? Magari un po' di rulli per evitare di bagnarmi? L'indomani avrei fatto una gara di triathlon sprint e molto probabilmente sotto la pioggia... Non mi andava di iniziare già ad inzupparmi... Alla fine ho fatto 30' di rulli, niente in pratica, non ne avevo proprio voglia e poi sono andata in piscina per un buon allenamento di nuoto di 1h 30'. Non avrei potuto saltarlo, mi sarebbero venuti un po' i sensi di colpa... E poi di nuotare ne avevo veramente voglia e bisogno, soprattutto per staccare dalla routine settimanale.

Dopo il nuoto esce il sole, ci sono un po' di nuvole, ma niente, di tornare a casa e rivestirmi per uscire in bici, oggi proprio non ne ho voglia.

Domenica, come programmato, sveglia presto e partenza in direzione Fumane (VR) per una gara di triathlon sprint. Avevo voglia di fare questa gara, soprattutto per la compagnia di squadra e perché a fine stagione ricordo sempre con grande piacere queste avventure con i miei compagni di squadra e mi da un sacco di carica. La gara è andata bene, anche se una distanza corta ho avuto l'occasione di fare un allenamento di qualità di nuoto, bici e corsa.

Il giorno seguente ho fatto i miei primi 150km, anzi per la precisione 156km.

Mi sono svegliata la mattina, avrei preferito stare a letto e dormire un po' di più, ma sapevo che oggi sarebbe stata più lunga del solito, quindi ho preparato la colazione, vestita e via in bici. Ho fatto due giri dei colli Euganei e tornata a casa. C'era il sole, il panorama mozzafiato, il cielo limpidissimo, poi però a metà del secondo giro ha iniziato a piovere, una pioggia battente e fredda, sapevo che era passeggera ma è stata tosta, era freddo e molto vento. Il rientro è stato tutto tormentato dal un vento sferzante e li sono crollata di testa... Le mie gambe giravano, oramai vanno anche se non ne ho voglia, ma dentro di me protestavo... Avrei preferito fare altre cose piuttosto che essere in sella alla bici da qualche ora.

Sono tornata a casa e non ho corso i 6 km, quindi direi che questo w/end mi sono decisamente giocata il jolly rimasto.

Mi rendo conto che è solo un po' di stanchezza accumulata, non sto mollando eh! all'Ironman di Klagenfurt ci voglio arrivare e finirlo. I momenti duri e di stanchezza arrivano per farmi ricordare dove devo migliorare e mi danno gli stimoli per ri-cominciare.

Vas

Dai Ele, intanto mi pare che oggi sei stata in bici per più di 150 km, non mi sembra di ricordare che negli ultimi tempi tu abbia fatto tanti km così di fila, E’ una distanza IMPORTANTE,  molto vicina alla MITICA cifra tonda dei 180 km che dovrai fare all’IRONMAN, DEVI essere soddisfatta di quello che stai facendo, avrai pure saltato l’allenamento di sabato, l’ultimo jolly è andato e qualche volta, restando in tema di “carte”  non si pescano tute buone, ma in ogni caso non hai sprecato molto del tempo che avevi a disposizione in questo fine settimana, ANZI HAI MESSO DA PARTE UN ALTRO “MATTONCINO” IMPORTANTE, epppoi ALTRO PODIO dopo quello di domenica scorsa, DUE GARE E DUE PODI, anche quanon mi ricordo tanto bene che ti sia successo tante volte e così di fila una dopo l’altro negli ultimi tempi!

Ti ri-chiedo di ricordare tutto di questi mesi, le cose fatte bene e quelle fate meno bene, i momenti buoni ed anche quelli meno buoni, quello che c’eravamo detti e persino scritti all’inizio di questa memorabile avventura era che inevitabilmente non sarebbe filato tutto perfetto, ANZI!

Ti riscrivo quello che ti ho scritto all’inizio del mio post la settimana scorsa e che non cambia:la stanchezza che conoscerai negli ultimi chilometri di un IRONMAN sarà sempre superiore a quella “subita” in qualsiasi allenamento che farai .. che tu sia stanca adesso, che fossi stanca sabato, che potrai essere stanca domani o un altro giorno o momento ci sta’, stai allenando anche questa parte fra tutto ciò che possiamo cercare di allenare!

Se c’è un argomento comunque che questo fine settimana ci può far concentrare un po’ di più e sui cui lavorare è QUELLO DI NON SUBIRE PIU’ NIENTE, DI NON AVERE MAI SENSI DI COLPA PER UN ALLENAMENTO NON FATTO, come ci siamo detti è meglio che quando “succedono” questo TIPO di giornate TU lo dica PRIMA, ma proprio prima a te stessa, MI HANNO INSEGNATO CHE IL COSIDDETTO “DIALOGO INTERIORE” FUNZIONA ed è vero e sacrosanto: chi meglio di te può proporre per una, due, tre volte di cambiare una tabella che non ti convince, che hai la spudorata voglia di NON fare, le tabelle non sono ne testo sacro e ne parola dei profeti, ma solo e soltanto delle righe e dei numeri a cui solo noi diamo l’importanza che molte volte non hanno!

Sei stata e sei capace di affrontare chilometri e chilometri di corsa, di bici e di nuoto, sei stata e sei capace di affrontare freddo e vento, anzi “fratello” vento, vuoi non essere capace di affrontare TE STESSA e per una, per due, per tre volte dirti forte: che palle ‘sti allenamenti, oggi non ho voglia! fanculo L’IRONMAN ed il resto!

Bugie, ma serve!

Dai Ele, arrivano gli ultimi due mesi di dolore E sudore, di entusiasmo E passione, di sofferenza ED esaltazione, E dopo tutto ti resterà solo una cosa da fare: L’IRONMAN, quel giorno dopo tutto questo che stai affrontato sarà persino semplice!

….. comunque, adesso ti tocca una bella settimana di riposo, riposo e riposo, domenica prossima sarai persino stanca di quando lunga è una settimana di riposo e mi chiederai ripetute, volate, variazioni, gare, podi, salite, lenti collinari, eccc…

Mah, mai contenta …