CONCENTRAZIONE

Ho delle tabelle da seguire ma alcune volte devo incastrare tutto con una vita “normale” e a volte succede che non riesco ad essere concentrata come vorrei sugli allenamenti. 
La testa non è sempre pulita dagli altri pensieri, alcune volte faccio fatica a separarmene, ma in effetti fanno parte di me e pensandoci bene tutte queste cose, che si voglia o no, mi accompagneranno all’Ironman di Klagenfurt. I miei successi, gli insuccessi, le persone che mi sono vicine, i malumori che mi possono capitare.

Ad esempio, giovedì sera, dovevo fare 3 ripetute e solo alla terza mi sono sentita un pò libera. I 30’ di riscaldamento e le prime 2 ripetute sono servite “solo” a staccarmi dal resto. Poi, in mezzo a tutti questi pensieri, martedì sera sono scivolata sbadatamente in spogliatoio e ho picchiato il ginocchio per terra. Fortunatamente tutto ok, un pò di crema e in un paio di giorni ero di nuovo in forma. Ma che spavento e che bella botta... 

Penso a queste cose ma penso anche che voglio essere concentrata perchè mi rendo conto che quando mi faccio prendere da tutto il resto l’efficacia dell’allenamento non è la stessa. Adesso verranno i mesi più importanti e devo dare il giusto spazio a questa possibilità che mi sto dando. L’Ironman è un’esperienza che ho deciso di fare e merita la giusta priorità.

Adesso ho un’altra settimana qui in Italia e poi andrò nuovamente in Cina per lavoro. Quasi 2 weekend in meno di allenamento... Devo tirare fuori tutto il meglio di quello che resta. Un allenamento concentrato. Certo non è così automatico staccare, serve quel qualcosa in più, che proprio perchè non riesco a definire bene alcune volte funziona e altre no.

Notizia buona della settimana: ho imparato a mettermi in posizione con le prolunghe nella bici da crono! Grazie a Davide, Massimo, Sabri e Stefano.

VAS

… io stavolta al titolo ci aggiungerei altre due paroline: ESPLORAZIONI E SCOPERTE …

 Non è possibile staccarsi da niente, “il tutto quello che facciamo” non lo lasciamo in ufficio quando timbriamo il cartellino, o all’interno dell’auto quando scendiamo, o in qualsiasi altro posto quando COMINCIAMO un allenamento.

 Anche quando siamo al lavoro o guidando l’auto siamo concentrati, tutto quello che facciamo è concentrazione, altrimenti sbagliamo il lavoro ed il capo si “incazza”, sbagliamo manovra e finiamo fuori strada, TUTTO, anche se non vogliamo è concentrazione, magari a delle azioni e gesti diamo più importanza, quasi quasi gli diamo un nome e cognome.

 Ecco io al tuo allenamento darei anche un nome ed un cognome: ESPLORAZIONI E SCOPERTE,  se metti questi due effetti nel tuo allenamento sarai per forza attenta, pronta e vigile, perché quello che stai provando è nuovo, unico ed irripetibile.

 TU stai andando alla ricerca di quello che TU non conosci, di quello che non hai mai affrontato, fatto e finito.

 La maratona che farai a fine mese avrà  la scoperta e le sensazioni nuove del trentasettesimo chilometro, per dirne una …, gli allenamenti di UN GIORNO INTERO IN BICI avranno la scoperta del “… NON C’E’ LA FACCIO PIU’….” e del “….. QUANDO ARRIVO A CASA …”, la corsa di due ore lenta-lenta dopo le cinque o le sei ore di bici sarà una tua nuova, unica ed irripetibile scoperta, e se vuoi continuo ….

 I prossimi allenamenti saranno una continua scoperta, una continua esplorazione e la tua curiosità dovrà essere attenta, pronta e vigile su tutto,

 Io mi sono sempre sentito e visto su una barchetta che viaggia in senso contrario alla foce di un fiume, voglio andare alla sorgente dove tutto nasce e dove tutto comincia e non alla foce dove tutto finisce, dove arriva di tutto, dove il mare fa confusione con il fiume,  …….

 Lo so, lo so, in questa risalita “alla scoperta delle foci del Nilo”, ci sarà corrente contro, ci saranno tante insidie, sarà una bella lotta contro “questa foresta AMAZZONICA che ti circonda”, ma vuoi mettere arrivare dove pochi arrivano, ma vuoi mettere arrivare dove pochi hanno un podio riservato tutto per loro!

Ele!!! ... dai!!