RIPRESA DOPO LO STOP

Sono stata ferma esattamente una settimana dagli allenamenti a causa del viaggio di lavoro e non sono riuscita a fare NIENTE! Niente piscina, niente corsa, niente esercizi... L'ambiente e l'agenda non mi hanno permesso di farlo, allora, ho pensato che l'unica cosa potessi fare era riposare, recuperare le energie, dare una tregua al mio corpo, e così ho fatto senza pensarci troppo e accentando gli inconvenienti.

Ho dimenticato per un'intera settimana di essermi iscritta all'Ironman, ero distante geograficamente ma anche con la testa, ahimè. Viaggio e fuso orario non sono facili da smaltire, sono tornata sabato in tarda mattinata, avevo un'incredibile bisogno di bere acqua, di vitamine, di respirare, di liberarmi della settimana asfissiante e questo pensiero mi ha accompagnato nella ripresa degli allenamenti il giorno seguente. 

Come programmato, ho corso 21km, ho fatto 8 allunghi da 100mt e poi ho corso altri 15/20'. All'inizio mi sono sentita pesante e un po' a disagio, come se testa e gambe seguissero due ritmi diversi, poi, man mano che andavo avanti, ho ripreso sempre più confidenza e il senso di liberazione ha prevalso su tutto. Il respiro c'era, potevo continuare a quel ritmo, le gambe invece le ho sentite più affaticate verso la fine, ma non volevo fermarmi, così ho rallentato un pochino ma ho finito il programma. 

Ho anche pensato che la settimana prossima ho una maratona da affrontare, che all'Ironman di Klagenfurt, dopo 180km non sarò fresca e riposata e che alla fine, sotto quella 'finish line' ci voglio arrivare correndo, tutti pensieri positivi e che mi hanno dato una grande carica. Dopo la corsa, ho preso la bici, la giornata era troppo bella e gradevole, così giusto per riprendere confidenza con le due ruote, ho fatto 40km in agilità... Puro piacere e finalmente una giornata di sole in bicicletta!!!

VAS 

Ciao Ele, allora ben ritornata, come previsto non c’è stato ne il tempo e ne l’occasione per fare quasi niente di niente, meglio così almeno è stato “riposo”

Bene la voglia di riprendere subito e bene la bici, anche se non era in programma, dopo la corsa, a stare fermo ormai il tuo “motore si imballa”, è stato meglio fargli fare quello di cui aveva bisogno: la corsa, la bici ed il resto …!

Ritorniamo però all’appuntamento della settimana prossima, ormai è vicino, mancano solo otto giorni alla maratona.

La maratona di lunedì prossimo avrà due momenti difficili, all’inizio per i primi sei/sette chilometri, quando molti ti passeranno, e non sarà una bella sensazione, o perché alla partenza sono freschi o perché non hanno fatto tanto bene i conti, ecco tu gli lasci andare … tanto passato l’entusiasmo della prima ora poi tutti dovranno fare i conti con i chilometri che mancano e rallentare se vogliono arrivare alla fine ed in quel momento tu potrai piano-piano cominciare a superare correndo con l’andatura che ti sei programmata.

Niente avventure, questa maratona non ti servirà per fare il tempo, ma solo per sperimentare cosa significa farne una, per provare le scarpe da corsa, per provare i calzini da mettere, per provare i gel da prendere, per integrarsi, eccc….

E’ adesso il momento di provare le scarpe ed i calzini che poi userai all’Ironman, le scarpe perché non si possono cambiare ogni mese e perciò quelle da usare sono quelle che hai usato per il “lunghi-lenti” di questi mesi e che sei sicura che non ti fanno male ed i calzini, che non dovranno essere ne troppo fini e ne troppo grossi e che sei sicura che non ti fanno le “bolle” ai piedi, provati e puliti, vanno messi via e tenuti per il grande giorno!

Per i gel vale la pena di programmare di usarli uno ogni ora circa, magari meglio in coincidenza con i ristori dove c’è l’acqua, anche per i gel, provati e verificati che riesci a non farti venire la nausea per quanti ne usi, memorizzi che ti piacciono e li usi in tutti i prossimi allenamenti, ai ristori l’ordine categorico è camminare per quei dieci metri quanto è lungo il banchetto, bere, prendere il gel se coincide con l’ora programmata,  prendere la spugna se c’è e ripartire subito senza pensarci, non devi fermarti, mai!!

Il secondo momento difficile sarà superato il trentesimo chilometro, intorno al 32°/35° quando ti faranno male le gambe e non solo e penserai persino di camminare, ma non è proprio il caso, come hai sperimentato in tutti questi mesi, dove qualche volta ci siamo permessi di dirci che siamo infiniti, ecco riprenderai a correre perché è l’unica cosa da fare, perché ti sei allenata per farlo, perché ti verranno in mente tutte le varie fatiche che hai superato in questi mesi è che non ti hanno MAI FERMATO!!!

Secondo i tempi che ho visto nelle ultime settimane, l’allenamento che hai fatto, la maratona potresti correrla in 3 h 45’ - 3 h 55’

Considerando che le due mezze maratone si devono correre quasi nello stesso tempo, anzi la seconda mezza si dovrebbe correre in due/tre minuti in meno, dovresti programmarti una andatura di 5’ 30” al km con l’ipotesi di finirla in 3 h e 51’ con qualche minuto di differenza in più o in meno …

Dai Ele, in bocca al lupo!