ULTIME DUE SETTIMANE DI GENNAIO

VAS

Visto che hai saltato la mezza la mezza dall’altra parte del mondo quando torni è meglio continuare con la corsa, devi fare anche la maratona il 28 di marzo, perciò nei prossimi due sabati continui con il “lungo-lento-e-collinare” però invece di 1 h 45’ corri per 2 h 15’ - mezz’oretta in più per castigo!!

 Le due ultime domeniche di gennaio continui con la M.T.B. destinazione le 5/6 ore del 31 di gennaio, scorta di sali, acqua, gel, barrette, sottoguanti, scalda-collo, berretti, ecc.. si avvicinano i “giorni della merla” i più freddi dell’anno!!

Per le gare ho dato un’okkiata al calendario e potremo cominciare con il duathlon olimpico valevole come campionato italiano age-group all’inizio di aprile in provincia di Brescia, è una gara come sempre un po’ complicata per i muscoli, ma se la facciamo come allenamento può servire molto …

Sempre ad aprile il 22 c’è il medio del Lido di Volano, sarà un po’ “fresco” fare il “bagno” nel laghetto salato del Lido delle Nazioni, ma come abbiamo sempre detto qualche volta subire anche il freddo fa parte dell’allenamento e ci potrà servire per temprarci un po’!

Per le altre gare vedremo, intanto finiamo gennaio per bene, facciamo la prima settimana di recupero all’inizio di febbraio e poi si ricomincia.

 

ELE:

Prima parte del viaggio è andata bene. Nonostante il fuso sono riuscita a correre la mattina in palestra e a fare gli esercizi (stretching, rafforzamento caviglie, saltelli, busto...) e sono riuscita pure ad andare in piscina e fare qualche vasca.

La seconda parte del viaggio è andata meno bene. Mi sono ammalata il sabato e sono stata ferma un paio di giorni per recuperare. Ho puntato la sveglia presto per andare a fare la mezza maratona, ma avevo ancora giramenti di testa e il mio fisico stavolta ha detto proprio NO. Mi spiace, ma questi intoppi bisogna accettarli e andare avanti.

Non vedo l'ora di tornare e di respirare aria fresca, da questi viaggi, anche se stremanti, prendo sempre ispirazione: i 74000 partecipanti alla maratona e la pioggia che hanno dovuto affrontare quella mattina, passo la dogana verso la China e trovo chi sfida in bicicletta delle strade impossibili, il cielo pieno di smog e io che non mi lamenterò di essere tornata a casa e di correre sempre nei 'soliti' luoghi puliti e infine tornare a correre stamattina e ritrovare le persone di sempre. Ho allenato poco la parte fisica ma ho allenato la testa e anche questo fa parte del percorso verso il mio IRONMAN.

Per la parte tecnica, ho studiato il programma di gennaio, meglio rimettersi in carreggiata e subito!!! che qui non si scherza!!!