PREPARARE UN OLIMPICO!!!

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Ciao Vas!

sono passate queste 5 settimane di preparazione al Campionato Italiano di Triathlon Olimpico ed è la prima volta che mi trovo a preparare una gara su distanza olimpica, nel senso che tutte quelle che ho fatto finora sono state fatte in preparazione di Ironman 70.3 o full Ironman, e non avevo mai dato poi così tanta attenzione ad una gara di queste distanze (1,5km nuoto + 40km bici+ 10km corsa).

Abituata a preparare gare più lunghe, mi sono chiesta se in queste settimane le distanze di bici e gli allenamenti di corsa fossero ‘abbastanza’, naturalmente tutto è rapportato alla tipologia di gara, lo so… e beh… speriamo di cavarmela!

Il percorso sono andata a provarlo come mi hai suggerito tu e devo dire che sarà uno degli olimpici (o forse l’Olimpico…) più tosti! Sarà una bella sfida per me e sono pronta ad affrontarla!

Due settimane fa abbiamo anche testato la preparazione al Triathlon Olimpico di Bardolino e sono stata contenta in generale e del risultato, arrivare 27° con una partecipazione di atlete di alto livello mi ha dato una bella carica ma soprattutto mi sono testata di nuovo ‘in gara’ e ho visto cosa sta andando bene e cosa invece dobbiamo concentrarci ancora.

NUOTO: la partenza in gruppo è sempre un terno al lotto… nel senso che dipende anche da chi hai vicino,ma questo sarà sempre un imprevisto… però ho notato che nei primi 100-200mt mi trovo sempre in mezzo ad a molte atlete, è solo dopo che inizio a spingere e senza quasi accorgermene le supero (sono io che andavo piano o sono loro che partono molte forte? mah.. penso più io…), quindi forse un poò di pepe in più iniziale forse dovrei provare a metterlo…

ZONA CAMBIO: in generale bene direi, riesco a gestirle senza fare troppe cavolate e senza perdere tempo inutile, di solito è uno dei momenti di gara in cui sono più concentrata.

BICI: dalle prime pedalate mi sono sentita le gambe stanche e affaticate. Sapevo di non aver recuperato abbastanza in vista della gara e che le settimane precedenti ho accumulato un bel po’ di salita in bici e di affaticamento, comunque… è stata duretta…. soprattutto all’inizio quando ho cercato di agganciarmi ad un gruppo di 3-4 ragazze.

La discesa in bici, con grande sorpresa :) è stata la vera soddisfazione della giornata! Non ho perso il mio gruppetto e a fine gara, quando ho controllato il mio contakm, ho trovato un numero mai visto fin prima! Wow! Complici le strade chiuse al traffico e un asfalto tutto sommato abbastanza buono. Ad ogni modo penso che su questo punto dobbiamo insistere ancora, questo è un piccolo traguardo ma che va coltivato.

CORSA: ecco… beh che fatica… sogno di essere più sprintosa, leggera e meno con la lingua di fuori quando affronto l’ultima parte di gara.

Al primo giro di corsa mi sentivo un bradipo, meglio la seconda parte. Questo forse è il punto più critico su cui vorrei lavorare in vista dell’Ironman 70.3 di Nizza del 7 settembre.

Che ne pensi? Magari ne parliamo domenica, dopo la gara di Iseo…

…… penso che comunque hai fatto un bel lavoro … , domenica sarà una gara che potrai vivere da un punto di vista diverso, ma alla fine ti divertirai …

Provaci Ele.