IN GARA CON FREDDO, VENTO E PIOGGIA

Olimpico Mugello_run.JPG

Vas, cosa si fa in caso di freddo, vento e pioggia battente il giorno della gara? …ma cosa te lo chiedo a fare??? sicuramente è SI per te.

Invece io già da sabato, quando sono arrivata a Barberino, la temperatura era decisamente scesa, si era alzato il vento, l’acqua del lago era molto fredda (9° la mattina e poi si era alzata a 15° nel pomeriggio - quando ancora c’era il sole…). Al briefing viene accennata l’ipotesi di un duathlon? mmm… mmm…. le previsioni meteo per niente buone per domenica, il giorno della gara… e io inizio a chiedermi ma perchè devo farla… Questo olimpico è una gara di allenamento, non fa parte delle gare a cui tengo di più, insomma, se posso giocarmi un jolly forse è proprio per questa…

Non decido niente il sabato, la domenica si vedrà… la concentrazione intanto cala e pure la voglia di fare la gara.

La notte in pratica non dormo -_-

Domenica mattina mi vesto per la gara, mi metto il body e sotto la maglia termica a maniche lunghe, convinta che oggi si disputerà un duathlon… invece arrivati al campo gara ci dicono che il nuoto si fa!

Ma come? ieri era impraticabile e ora si? mmm…. Decido insieme a Davide di pedalare un pochino per capire quanto freddo fa… caspita fa freddo… Nel frattempo arrivano due nostri compagni di squadra, Lorenzo e Max, oggi loro disputeranno la gara nella distanza del medio.

Non sono per niente convinta di farla.

A 10’ dalla chiusura della zona cambio Davide mi convince, Max e Lorenzo anche mi dicono due parole per tirarmi sù, Katia che è venuta a fare il tifo invece mi suggerisce di andare con lei all’outlet di Barberino per fare un po’ di shopping ;) …. ^_^ mi fa sorridere… il mio cervello inizia a ragionare diversamente e anche se non sono super carica inizio a preparare la bici e l’occorrente per la gara ed entro in zona cambio. SONO IN GARA!

Saluto Max, Lorenzo che partono prima di me, poi Davide e infine noi donne della distanza olimpica. Siamo poche, molte non sono venute (avranno fatto bene???). Mentre stiamo aspettando che il giudice ci dia il segnale per entrare in acqua e allinearci sotto le bandierine della partenza vediamo uscire 1 atleta, poi un altro e un altro ancora… oggi l’acqua è veramente fredda…

Olimpico Mugello_bike 2.JPG

Ok Elle, mi dico: fai una cosa alla volta, prima NUOTA e cerca di andare forte per scaldarti, poi in z.c. vestiti bene, perdi anche quel minuto in più ma mettiti il kway e i calzini altrimenti ti congeli, poi la bici, sono 2 giri: salita e discesa, il 1° GIRO DI BICI sull’asciutto, salita e discesa di nuovo, 2° GIRO DI BICI con pioggia e vento freddo, poi altra zona cambio, me lo tengo il kway in corsa??? fa talmente freddo!!! alla fine me lo tolgo, non so il motivo, forse perchè da lontano vedo uno spiraglio di cielo azzurro…

All’inizio della corsa vedo Davide che sta iniziando il suo secondo giro, io mi ritrovo a correre i primi km molto veloce, probabilmente solo per l’effetto del freddo!!! sono circa 10,5km di sterrato. Oramai penso che sono quasi alla fine, ultimi km e ricomincia a piovere… dai che oramai è fatta, passo il traguardo e mi avvolgo nel telo termico che l’organizzazione ha messo a disposizione per noi atleti!

Davide è già arrivato, ci cambiamo e poi andiamo a vedere Lorenzo e Max a che punto stanno della gara. Se per noi è stata dura, non oso immaginare quello che hanno patito per fare altri 2 giri in più di bici e 21km in corsa.

Vedo prima Lorenzo, provato ma DETERMINATO!! poi vediamo Max, e penso che lui si diverte il doppio in queste occasioni!! Max è un ICON, oramai è diventato un atleta ‘extreme’ e cosa vuoi che gli facciano questi 9 gradi, questa pioggia e questo vento??!! Complimenti a tutti e due!!!!!

Comunque, venendo a noi… ALLA FINE E’ STATO MEGLIO FARLA O NO???

Certo che si! La prossima volta che dovrò nuotare in acque fredde mi ricorderò che l’ho già fatto, che ho affrontato le salite in bici con un buon ritmo, la discesa invece ho visto che c’è ancora tanto da lavorare, poi ho corso abbastanza bene, ma la cosa più importante è che SONO RIUSCITA A FARE LA GARA NONOSTANTE TUTTE LE AVVERSITA’ REALI E ‘MENTALI’ DEL PRE-GARA. Questo mi ha fatto ricordare che questo tempaccio potrebbe capitare anche per la gara a cui tengo di più e LA GARA DI DOMENICA E’ STATA UN ALLENAMENTO MOLTO IMPORTANTE!

Ora ultime due settimane scarse e sarò alla partenza del IRONMAN 70.3 di Mallorca, NON VEDO L’ORA!!!!

Si Ele, hai fatto bene, la gara andava fatta, non si torna indietro come ha fatto qualcun altro ..., MAI!

Hai fatto esperienza, come hai detto tu, ti potrà succedere qualche altra volta di trovare queste condizioni di tempo in gare a cui pensi di tenere di più, e saprai come il tuo corpo reagisce e come la tua mente alla fine ti ordina di comportarti.

Tutti questi mesi di impegno negli allenamenti, di attenzione ai particolari, di concentrazione sui progetti sono stati molto più complicati e più duri delle tre ore di freddo a Barberino, il percorso verso l’obbiettivo finale che ti sei data sarà molto, ma molto più pesante delle tre ore di freddo a Barberino.

Il freddo è terribile da affrontare e superare, ma tu c’è l’hai fatta, PER ME SEI PROPRIO FORTE!

Devi essere soddisfatta del tuo terzo tempo nella corsa, del tuo quinto tempo nella bici, del tuo quinto posto assoluto e se permetti del tuo primo posto di categoria, per una che 10’ prima della gara era indecisa se partire o meno mi sembra un bel risultato.

Si continua così Ele.