NUOTARE IN MARE

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Ciao Vas!

Ieri, il giorno di Pasquetta ho fatto la mia prima nuotata in mare della stagione. Diciamo che dopo due gironate di sole e caldo, sabato e domenica, il lunedì il tempo è cambiato, era più freddo, il cielo era coperto e si è alzato il vento! beh poco importa perchè la condizione del meteo è una variabile di gara e devo abituarmi alle variabili e imprevisti che ci potranno essere.

Ad ogni modo, vedere quel mare con un po’ di onde, l’aria fredda e sapere che è freddo il primo pensiero è stato: ‘ma veramente mi piace fare queste cose???’

Poi invece sono stata attratta dal mare, non vedevo l’ora di tuffarmi!!! finalmente l’acqua salata, acqua fresca (gelata) che ti sveglia! io e le mie bracciate, il mio corpo che scivola nell’acqua e via!

Già dalle prime bracciate mi sento rinata! una carica di adrenalina e di entusiasmo mi scorre dentro!

Lo scenario in effetti non è tanto diverso da quelli che ho già vissuto in gara, dopo l’entusiasmo iniziale inizio a concentrarmi e affrontare il mare controcorrente, destinazione diga.

Sono con Davide e Lorenzo, ad ogni modo è sempre bene nuotare in acque libere con altre persone, e ogni tanto ci fermiamo e ci teniamo d’occhio a vista, ad ogni modo stiamo nuotando trasversalmente la spiaggia e abbiamo dei punti di riferimento.

Alla fine nuotiamo per 1500mt, WOW mi dico! è stato un buon allenamento! la corrente e l’acqua fredda mi hanno messo alla prova, in particolare mi sono congelata prima il mignolo e poi le altre dita della mano negli ultimi 500mt… non mi era mai capitato e mi sono trovata a nuotare con le mani aperte perchè non riuscivo più a chiuderle. Ho provato a cambiare ritmo e vedere se riuscivo a scaldarle… ma senza esiti positivi… mi è venuto in mente che in certe gare in location ‘estreme’ i guanti in neoprene sono consentiti.. ah… ora capisco…

io comunque penso che non posso mollare e cerco di nuotare il più veloce possibile e arrivare alla diga. Il resto del corpo è caldo, i piedi un po’ freddi ma tutto nella norma, la testa anche è coperta da una cuffia bella grossa e resistente.

Arrivo alla diga, evviva! fatta questa nuotata in mare!! mi ha dato una bella carica e ora mi sento un po’ più pronta per affrontare la partenza delle prossime gare di domenica nel lago di Bilancino a Barberino del Mugello e poi di sabato 11 maggio nel mare di Mallorca per il 70.3!

Brava Ele,

hai fatto e detto tutto, ultima raccomandazione per Barberino, vai a vedere il percorso, anzi come hai suggerito vai pure a provare la discesa, la frazione in bici è adatta per le tue caratteristiche e per l’allenamento che hai fatto!

Non mi resta che farti “gliinboccaallupo” per domenica, adesso si comincia per bene.

Ele, la gara è tutta tua.