DA CAMMELLO A GIRAFFA

‘Da Cammello a Giraffa’ … aggiungerei io… ‘la strada è lunga!!!’

Sabato scorso, il tempo ci ha graziati, e siamo riusciti a trovarci per la seconda parte della mia TECNICA di CORSA, punto focale: GAMBE

Ho corso lentamente, ho fatto dei cambi di ritmo, cambio traiettorie, ho pensato molto a come tenevo anche le braccia (dopo l’ultima seduta in pratica penso solo a quello).. e ora si aggiungono anche le GAMBE!

C’è molto lavoro da fare per migliorare l’alzata, cioè la spinta in alto, le ginocchia sono ancora molto basse, poi hai notato qualche dis-allineamento della gamba sinistra nella fase di recupero, poi ancora l’appoggio del piede destro che tutto sommato non va poi così male e infine di quello sinistro che appoggia più di tallone e rallenta la spinta…

Beh quante cose hai notato in poco tempo… e rivedermi nei video mi è servito un sacco per una bella presa di coscienza!

Oltre alle gambe poi abbiamo concluso la seduta soffermandoci sul busto, viso, sguardo, muovo il collo ancora come un cammello…

E’ per questo che la strada sarà lunga!! mi rendo conto che cambiare questi piccoli atteggiamenti sarà una cosa molto impegnativa e richiederà tempo e dedizione, ma meglio cominciare da qualche parte no?!

Ora sotto con gli esercizi per correggere i difetti e far si che la mia corsa sia più naturale possibile.

 
 

Dai Ele, abbiamo tutto il tempo che vogliamo, la parte migliore di te è che sei capace di metterti in discussione senza fiatare e prendendo molto seriamente quello che devi fare per migliorare!

La tua corsa migliorerà, e di tanto ……., in quel poco tempo che ci abbiamo dedicato sono venute fuori tante cosette su cui “SEMPLICEMENTE LAVORARE” che ti permetteranno di aumentare di molto la tua velocità di gara,

….finalmente invece di guardare TANTO PER …. abbiamo VISTO TUTTO, TANTO E NEL DETTAGLIO!

Gli esercizi di tecnica dovranno essere settimanali, di pari passo con gli allenamenti di corsa, faremo uscire quel collo dalle spalle, sarà quello di una giraffa hai scritto …. bene, potrai vedere meglio e tutto, a proposito … dai video si vede che a ogni passo chiudi gli occhi, niente da fare, non va bene, sempre aperti devono stare, dovrai essere sempre ben cosciente di dove sei, anche per un solo passo, che poi alla fine di una 10 km. o di una mezza maratona non sarà un solo passo, ma saranno centinaia.

Questo chiudere gli occhi poi mi piacerebbe verificarlo anche nel nuoto, qualche volta in mare e in lago la tua traiettoria non è sempre una retta e devi “correggere la rotta … “, hai visto mai che abbiamo trovato la causa…. lo verificheremo, ci inventiamo qualcosa ….

Adesso sotto con il programma, c’è tanto da fare …